Le domande più difficili
Cronotachigrafo · 30 domande
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In caso di guasto del cronotachigrafo, se si sta effettuando un viaggio di durata superiore a sette giorni, il conducente deve provvedere alla riparazione del guasto nel corso del viaggio
Risposta corretta: Vero
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Quando il cronotachigrafo si guasta durante un viaggio di durata superiore a sette giorni, il conducente deve farlo riparare nel corso del viaggio, senza attendere il rientro.
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In caso di rottura del cronotachigrafo digitale, si deve provvedere alla sua riparazione nel più breve tempo possibile; è comunque consentito viaggiare con il dispositivo di controllo inefficiente per un periodo massimo di quindici giorni
Risposta corretta: Falso
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In caso di guasto, il cronotachigrafo deve essere fatto riparare nel più breve tempo possibile. Non è corretto considerare automaticamente consentita la circolazione con il dispositivo inefficiente per quindici giorni.
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Il cronotachigrafo è obbligatorio per veicoli per trasporto passeggeri con più di 9 posti compreso quello del conducente (tranne quelli che effettuano servizi regolari di linea su percorsi inferiori a 50 km)
Risposta corretta: Vero
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L’obbligo del cronotachigrafo riguarda gli autobus e gli altri veicoli destinati al trasporto di passeggeri con più di nove posti, conducente compreso. Sono esclusi i servizi regolari di linea effettuati su percorsi inferiori a 50 chilometri.
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Quando il veicolo viene impiegato in attività o servizi che esulano dal campo di applicazione della normativa sociale, il conducente deve selezionare sul cronotachigrafo digitale la modalità "tempi di riposo"
Risposta corretta: Falso
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Quando il veicolo è utilizzato per attività escluse dalla normativa sociale, il conducente deve impostare la modalità relativa al servizio fuori campo, non quella dei tempi di riposo.
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Il conducente di un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, prima di iniziare il viaggio, deve scrivere la data dell'ultimo trasporto effettuato all'estero sul foglio di registrazione che utilizzerà
Risposta corretta: Falso
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Prima di iniziare il viaggio, il conducente deve compilare il foglio con i dati richiesti per l’utilizzo del cronotachigrafo analogico. Non rientra invece tra questi dati la data dell’ultimo trasporto effettuato all’estero.
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I fogli di registrazione di un cronotachigrafo analogico, devono avere una omologazione CE specifica per il tipo di apparecchio di controllo
Risposta corretta: Vero
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I fogli di registrazione utilizzati su un cronotachigrafo analogico devono essere omologati e compatibili con lo specifico tipo di apparecchio di controllo. Non è quindi sufficiente utilizzare un foglio generico.
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Le carte tachigrafiche hanno validità di cinque anni, ad eccezione di quella dell’officina
Risposta corretta: Vero
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Le carte tachigrafiche hanno generalmente una validità quinquennale. Fa eccezione la carta dell’officina, soggetta a una durata più breve, collegata alle attività di controllo e calibrazione dei tachigrafi.
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La carta tachigrafica del conducente può essere utilizzata anche nei cronotachigrafi analogici di tipo elettronico
Risposta corretta: Falso
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La carta tachigrafica del conducente è destinata ai cronotachigrafi digitali e non può essere utilizzata nei cronotachigrafi analogici, anche se di tipo elettronico. Nei dispositivi analogici si utilizzano i fogli di registrazione previsti.
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In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica il conducente, al termine dell’attività lavorativa, deve stampare lo scontrino contenente i gruppi di tempi registrati dall’apparecchio, completandolo con il proprio nome e cognome, numero della patente e firma
Risposta corretta: Vero
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In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, il conducente deve documentare manualmente i tempi registrati. Al termine dell’attività stampa lo scontrino, vi aggiunge nome, cognome, numero della patente e firma.
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In caso di rottura del cronotachigrafo digitale, il conducente deve compilare giornalmente il retro dello scontrino con i seguenti dati: nome e cognome, numero della patente, targa del veicolo, luogo di partenza e luogo di arrivo, chilometri percorsi, data e firma e deve trascrivere le ore di guida e di riposo
Risposta corretta: Vero
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Quando il cronotachigrafo digitale è guasto, il conducente deve documentare manualmente sul retro dello scontrino i propri dati, quelli del veicolo e del percorso, indicando anche i chilometri effettuati, la data, la firma e i periodi di guida e riposo.
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Il cronotachigrafo è obbligatorio per tutti gli autobus
Risposta corretta: Falso
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L’obbligo del cronotachigrafo non riguarda indistintamente ogni autobus, ma dipende dai veicoli e dai servizi di trasporto ai quali si applica la relativa normativa. Perciò non è corretto estenderlo automaticamente a tutti gli autobus.
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I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono avere una capacità minima di registrazione di 48 ore
Risposta corretta: Falso
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I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico sono predisposti per registrare i dati relativi a 24 ore, non a 48 ore. L’errore consiste quindi nel raddoppiare la durata di registrazione prevista per ciascun foglio.
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Il conducente di un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, prima di iniziare il viaggio, deve scrivere il nome dell'azienda di trasporto proprietaria del veicolo sul foglio di registrazione che utilizzerà
Risposta corretta: Falso
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Sul foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico il conducente deve riportare i propri dati e le informazioni richieste per identificare correttamente il servizio. Non è previsto che debba indicare, prima della partenza, il nome dell’azienda proprietaria del veicolo.
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Il conducente che viaggia su un veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, in caso di cambio del veicolo, deve riportare sul foglio di registrazione l'ora di cambio del veicolo
Risposta corretta: Vero
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Quando cambia il veicolo, il conducente deve annotare sul foglio di registrazione l’ora in cui avviene il cambio. Questa registrazione consente di collegare correttamente le attività svolte ai diversi veicoli utilizzati durante il viaggio.
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La carta tachigrafica dell'azienda può essere utilizzata dal conducente se ha smarrito la propria carta tachigrafica
Risposta corretta: Falso
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La carta tachigrafica dell’azienda è destinata alle operazioni proprie dell’impresa e non può sostituire quella personale del conducente. In caso di smarrimento, il conducente deve seguire la procedura prevista per documentare correttamente la propria attività di guida.
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Il cronotachigrafo digitale deve essere tarato entro quattro settimane dall'installazione
Risposta corretta: Falso
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La taratura del cronotachigrafo digitale non è stabilita da un termine fisso di quattro settimane dall’installazione. Deve essere sottoposto ai controlli periodici previsti e nuovamente verificato quando intervengono modifiche o condizioni che possono alterarne il corretto funzionamento.
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I conducenti che effettuano trasporti internazionali possono ottenere il rilascio di due carte tachigrafiche
Risposta corretta: Falso
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A ciascun conducente viene rilasciata una sola carta tachigrafica personale, che deve essere utilizzata per registrare la propria attività di guida e di lavoro. Il fatto di effettuare trasporti internazionali non consente di ottenere una seconda carta.
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In caso di superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h la carta tachigrafica del conducente viene sospesa per un periodo di tre mesi
Risposta corretta: Falso
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Il superamento dei limiti di velocità riguarda le sanzioni previste per la patente e non determina automaticamente la sospensione della carta tachigrafica per tre mesi. La carta tachigrafica e la patente sono documenti distinti, soggetti a regole e provvedimenti differenti.
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L’inserimento della carta tachigrafica del conducente nel cronotachigrafo digitale deve avvenire con la chiave d’accensione inserita e il veicolo fermo
Risposta corretta: Vero
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La carta tachigrafica del conducente va inserita nel cronotachigrafo digitale quando il veicolo è fermo e con la chiave d’accensione inserita. Questa procedura consente al dispositivo di riconoscere correttamente la carta e registrare le attività del conducente.
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Prima di estrarre la carta tachigrafica del conducente a fine giornata lavorativa è necessario impostare il selettore del cronotachigrafo digitale sulla modalità "tempi di riposo"
Risposta corretta: Vero
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Al termine dell’attività lavorativa, prima di estrarre la carta del conducente, il selettore del cronotachigrafo digitale deve essere impostato sulla modalità relativa ai tempi di riposo. In questo modo l’attività registrata dopo la conclusione del lavoro viene correttamente associata al riposo.
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Quando il veicolo viene impiegato in attività o servizi che esulano dal campo di applicazione della normativa sociale, il cronotachigrafo digitale si imposta automaticamente sulla modalità "OUT OF SCOPE"
Risposta corretta: Falso
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Quando il veicolo è utilizzato per attività escluse dalla normativa sociale, la modalità «OUT OF SCOPE» non viene selezionata automaticamente dal cronotachigrafo. Deve essere impostata correttamente dal conducente secondo le circostanze d’impiego del veicolo.
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In caso di rottura del cronotachigrafo digitale si deve provvedere alla sua riparazione nel più breve tempo possibile; è comunque consentito viaggiare con il dispositivo di controllo inefficiente per un periodo massimo di sette giorni
Risposta corretta: Vero
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In caso di guasto del cronotachigrafo digitale, il dispositivo deve essere riparato nel più breve tempo possibile. Durante questo periodo è consentito proseguire il viaggio con il dispositivo inefficiente, ma per non più di sette giorni.
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I fogli di registrazione dei cronotachigrafi analogici devono garantire delle registrazioni leggibili per almeno un anno
Risposta corretta: Vero
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I fogli di registrazione utilizzati nei cronotachigrafi analogici devono conservare registrazioni leggibili per almeno un anno. Questo requisito consente di controllare successivamente i dati registrati.
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Se durante la stessa giornata lavorativa il conducente utilizza due veicoli dotati di cronotachigrafo analogico, nella parte posteriore del foglio di registrazione dovrà indicare, tra l'altro, l’ora del cambio, la targa e la lettura del contachilometri del secondo veicolo
Risposta corretta: Vero
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Quando il conducente cambia veicolo nella stessa giornata, deve completare il foglio di registrazione con i dati relativi al nuovo mezzo. Sul retro annota l’ora del cambio, la targa e la lettura del contachilometri.
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Nel cronotachigrafo digitale è presente un sistema di memorizzazione elettronica in grado di memorizzare le attività lavorative del conducente relative ad almeno gli ultimi 365 giorni di calendario
Risposta corretta: Vero
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La memoria elettronica del cronotachigrafo digitale conserva le attività lavorative del conducente relative ad almeno gli ultimi 365 giorni di calendario, rendendole disponibili per le verifiche previste.
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La carta tachigrafica di controllo viene utilizzata dal conducente durante le operazioni di manutenzione del veicolo
Risposta corretta: Falso
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La carta tachigrafica di controllo è destinata agli organi incaricati delle verifiche, non al conducente. Per le operazioni di manutenzione interviene il personale autorizzato, che utilizza la carta dell’officina.
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In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente può evitare di effettuare le registrazioni
Risposta corretta: Falso
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In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve comunque garantire la registrazione delle attività svolte. L’eventuale malfunzionamento non elimina quindi l’obbligo di documentare correttamente i tempi di guida, di lavoro, di disponibilità e di riposo.
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La carta tachigrafica dell’azienda permette di bloccare o sbloccare il cronotachigrafo digitale dei propri veicoli
Risposta corretta: Vero
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La carta dell’azienda consente di effettuare il blocco e lo sblocco del cronotachigrafo digitale installato sui veicoli dell’impresa. Questa funzione tutela i dati registrati, impedendo accessi da parte di soggetti non autorizzati e permettendo all’azienda di gestire correttamente il dispositivo.
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Passando dalla guida di un veicolo munito di cronotachigrafo analogico a uno munito di cronotachigrafo digitale, il conducente deve terminare la compilazione del foglio di registrazione e inserire manualmente sul cronotachigrafo digitale i tempi di guida e di riposo già effettuati, dopo aver inserito la propria carta tachigrafica
Risposta corretta: Vero
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Nel passaggio da un veicolo con cronotachigrafo analogico a uno digitale, il conducente deve completare il foglio di registrazione utilizzato e inserire manualmente nella propria carta tachigrafica le attività già svolte, compresi i periodi di guida e riposo.
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In caso di smarrimento, danneggiamento o furto della carta tachigrafica, il conducente ha tempo trenta giorni per richiedere alla Camera di Commercio il blocco e la sostituzione della carta stessa
Risposta corretta: Falso
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In caso di smarrimento, furto o danneggiamento della carta tachigrafica, il conducente deve richiederne il blocco e la sostituzione alla Camera di Commercio entro sette giorni. Il termine di trenta giorni non è quello previsto per questa procedura.