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11 Norme sulla circolazione

1. Introduzione

Le norme sulla circolazione stabiliscono dove deve trovarsi il veicolo sulla carreggiata e come devono essere eseguite le manovre. La regola generale è che ogni spostamento laterale, immissione, svolta o inversione deve essere preparato, segnalato ed eseguito senza creare pericolo o intralcio.

2. Posizione del veicolo sulla carreggiata

In condizioni normali si circola sulla parte destra della carreggiata, mantenendosi quanto più possibile vicino al margine destro senza avvicinarsi eccessivamente a ostacoli, pedoni, ciclisti o veicoli in sosta.

Su una carreggiata a doppio senso con due corsie, ciascun senso di marcia utilizza la propria corsia di destra. La corsia opposta può essere impegnata soltanto nei casi consentiti, per esempio durante un sorpasso eseguito in sicurezza.

Quando una carreggiata a doppio senso è divisa in tre corsie, quella centrale non è destinata alla marcia normale: può essere utilizzata per il sorpasso dai veicoli provenienti da entrambi i sensi, quando la segnaletica e le condizioni lo permettono.

Sulle carreggiate con più corsie nello stesso senso di marcia si percorre normalmente la corsia libera più a destra. Le corsie a sinistra servono soprattutto al sorpasso oppure alle manovre indicate dalla segnaletica. Una strada libera non autorizza a rimanere stabilmente nella corsia di sinistra.

Nelle strade divise in due carreggiate separate si utilizza la carreggiata di destra rispetto alla propria direzione di marcia. Se le carreggiate separate sono tre, di norma si percorrono quella centrale o quella di destra rispetto al senso seguito, secondo la funzione assegnata dalla strada e dalla segnaletica.

3. Circolazione per file parallele

La circolazione per file parallele è possibile quando la carreggiata dispone di almeno due corsie per ogni senso di marcia e il traffico è così intenso che i veicoli procedono in colonne continue.

In questa situazione ciascun conducente resta nella propria corsia e segue l’andamento della fila. Può quindi accadere che una fila proceda più rapidamente di quella vicina senza che ogni avanzamento costituisca un normale sorpasso.

Il passaggio da una fila all’altra deve essere effettuato soltanto quando è necessario, dopo aver controllato che lo spazio sia libero e aver azionato l’indicatore di direzione. Cambiare continuamente corsia per guadagnare poche posizioni aumenta il rischio e disturba il flusso.

Su una strada a doppio senso con una sola corsia per direzione non si circola per file parallele. Anche su una carreggiata a tre corsie complessive, con quella centrale destinata al sorpasso, non si formano normali file affiancate nello stesso senso.

4. Specchi, indicatori e cambio di corsia

Prima di partire bisogna regolare sedile e specchi retrovisori in modo da controllare la zona posteriore e laterale. Durante la marcia gli specchi vanno consultati prima di rallentare, svoltare, cambiare corsia o iniziare qualsiasi manovra.

Gli specchi non eliminano completamente gli angoli ciechi. Prima di spostarsi lateralmente è quindi necessario un breve controllo diretto, compatibile con la sicurezza della guida, soprattutto per verificare la presenza di motocicli, ciclomotori e biciclette.

Gli indicatori di direzione devono essere azionati con sufficiente anticipo. Servono a comunicare un’intenzione e non attribuiscono precedenza: dopo aver segnalato, il conducente deve comunque attendere che la manovra possa essere eseguita senza costringere gli altri a frenare o deviare.

Per cambiare corsia si controllano il traffico davanti, gli specchi e l’angolo cieco, si segnala la manovra e ci si sposta gradualmente. L’indicatore va disattivato quando lo spostamento è terminato.

5. Immissione nel traffico

Chi parte dal margine della carreggiata, da un parcheggio, da un’area privata o da un accesso laterale deve dare precedenza ai veicoli già in circolazione. Prima di muoversi deve assicurarsi che la strada sia libera e che la manovra non crei pericolo.

Cintura di sicurezza e casco, quando obbligatori, devono essere indossati prima di iniziare l’immissione. Il motociclista deve inoltre utilizzare i dispositivi di illuminazione previsti durante la marcia.

L’indicatore di direzione va azionato anche quando il conducente ritiene che non vi siano altri veicoli, perché la segnalazione rende la manovra prevedibile per utenti eventualmente non notati.

Se l’immissione avviene in retromarcia, la prudenza deve essere ancora maggiore. Il conducente deve procedere lentamente, controllare l’intera area e dare precedenza anche ai pedoni. Le luci di emergenza o il retronebbia non sostituiscono gli indicatori di direzione e non rendono sicura la manovra.

6. Svolta a destra e a sinistra

Per svoltare a destra bisogna avvicinarsi al margine destro della carreggiata, segnalare con anticipo e moderare la velocità. Tenersi sul margine sinistro per poi tagliare verso destra crea pericolo e intralcio.

Prima della svolta si controllano specchi e angolo cieco, perché biciclette, ciclomotori o motocicli possono trovarsi sul lato destro. Durante la manovra bisogna inoltre dare precedenza ai pedoni e ai ciclisti che attraversano la strada nella quale ci si immette.

Per svoltare a sinistra, in una strada a doppio senso, ci si avvicina al centro della carreggiata senza invadere il senso opposto. Nelle strade a senso unico ci si dispone invece verso il margine sinistro, salvo diversa segnalazione.

La svolta deve essere eseguita lasciando il centro dell’intersezione alla propria sinistra, seguendo una traiettoria regolare e senza tagliare la strada ai veicoli provenienti dal senso opposto. Anche in questo caso l’indicatore comunica l’intenzione, ma non modifica le regole di precedenza.

7. Inversione di marcia e retromarcia

L’inversione di marcia richiede spazio, visibilità e assenza di pericolo. È vietata nei punti in cui la manovra non può essere controllata in sicurezza, come curve, dossi, intersezioni e altri tratti con visibilità insufficiente.

Prima di iniziare bisogna osservare il traffico in entrambe le direzioni, segnalare la manovra e dare precedenza agli altri utenti. L’inversione non va confusa con la svolta a sinistra: la prima cambia completamente il senso di marcia, mentre la seconda conduce in un’altra strada.

La retromarcia deve essere limitata allo spazio strettamente necessario e svolta a velocità molto ridotta. Il conducente deve accertarsi che dietro il veicolo non vi siano persone, ostacoli o mezzi in movimento.

Telecamere e sensori di parcheggio possono aiutare, ma non sostituiscono il controllo diretto. Se la visuale è insufficiente, può essere necessario farsi assistere da una persona esterna in posizione sicura.

8. Incroci, restringimenti e ostacoli

Avvicinandosi a un’intersezione bisogna moderare la velocità e prepararsi a rispettare precedenze, semafori, agenti e segnaletica. Anche chi ha diritto di passare deve evitare di impegnare l’incrocio quando non può liberarlo.

Nei restringimenti e in presenza di ostacoli si procede senza competere per il passaggio. Il conducente che deve spostarsi dalla propria traiettoria deve normalmente dare precedenza ai veicoli che possono continuare senza deviare.

Quando un ostacolo si trova sul proprio lato, bisogna attendere se il passaggio contemporaneo non è sicuro. La precedenza non dipende dalla dimensione o dalla potenza del veicolo, ma dalla posizione dell’ostacolo, dalla segnaletica e dalla possibilità di transito.

9. Convogli, cortei e veicoli in servizio urgente

Non bisogna interrompere colonne militari, cortei, processioni e gruppi organizzati quando hanno già iniziato ad attraversare la strada. Chi sopraggiunge deve attendere che il gruppo sia passato, salvo diverse indicazioni degli agenti.

I veicoli di polizia, antincendio e soccorso che utilizzano congiuntamente i dispositivi acustici e luminosi di emergenza devono essere agevolati. Gli altri conducenti devono lasciare libero il passaggio, rallentare e, quando necessario, fermarsi in una posizione che non ostacoli il mezzo.

Non bisogna seguire da vicino il veicolo di emergenza per approfittare del varco aperto nel traffico. Dopo il suo passaggio si riprende la marcia soltanto quando la situazione è sicura e nel rispetto delle normali regole.

10. Errori comuni

  • Restare nella corsia di sinistra quando quella di destra è libera.
  • Pensare che l’indicatore di direzione attribuisca automaticamente precedenza.
  • Eseguire retromarcia, inversione o immissione senza controllare pedoni e angoli ciechi.

Le domande più difficili

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