Le domande più difficili
Periodi di guida e di riposo · 30 domande
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I periodi di permanenza a bordo del veicolo a fianco di un altro conducente (multipresenza) sono considerati tempi di disponibilità
Risposta corretta: Vero
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L'impresa di trasporto non risponde delle violazioni al codice della strada commesse, durante il lavoro, dai conducenti alle proprie dipendenze cui abbia fornito istruzioni in contrasto con il regolamento 561/2006/CE, perché tale responsabilità è esclusivamente del conducente
Risposta corretta: Falso
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L'impresa di trasporto può essere chiamata a rispondere delle violazioni commesse dai conducenti durante il lavoro, soprattutto quando abbia impartito istruzioni non conformi al regolamento 561/2006/CE. La responsabilità non ricade quindi esclusivamente sul conducente.
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Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il proprio domicilio
Risposta corretta: Falso
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La deroga ai tempi massimi di guida non consente di proseguire liberamente fino al proprio domicilio. Il superamento è ammesso solo nella misura necessaria per raggiungere un luogo appropriato di sosta, senza compromettere la sicurezza della circolazione.
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Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il deposito dell'impresa proprietaria del veicolo
Risposta corretta: Falso
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Il superamento eccezionale dei tempi di guida è ammesso soltanto per raggiungere un luogo di sosta adeguato, quando necessario per garantire la sicurezza, non per arrivare al deposito dell'impresa proprietaria del veicolo.
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Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "disponibilità" si intende l'assenso del lavoratore a svolgere mansioni al di fuori del normale orario di lavoro
Risposta corretta: Falso
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Nel regolamento, la disponibilità riguarda il periodo in cui il conducente non deve rimanere sul posto di lavoro, ma deve essere pronto a riprendere la guida o a svolgere altre attività su richiesta. Non coincide quindi con il semplice assenso a lavorare oltre l’orario normale.
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Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, può effettuare un riposo ridotto di almeno 24 ore consecutive, purché le restanti ore di riposo vengano recuperate entro la fine della terza settimana
Risposta corretta: Vero
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Dopo sei periodi di 24 ore, il conducente deve effettuare un riposo settimanale, che può essere ridotto ad almeno 24 ore consecutive. La parte non goduta deve essere recuperata entro la fine della terza settimana successiva.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di guida giornaliero può essere esteso a dodici ore, purché intervallato da almeno tre interruzioni di guida di quarantacinque minuti
Risposta corretta: Falso
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Il periodo di guida giornaliero è normalmente limitato a nove ore e può essere prolungato fino a dieci ore, ma solo in determinati giorni della settimana. Le interruzioni previste non permettono di estenderlo fino a dodici ore.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero ridotto è quarantacinque minuti ogni quattro ore e mezza di guida
Risposta corretta: Falso
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Il riposo giornaliero ridotto non consiste in 45 minuti ogni quattro ore e mezza di guida. Questo intervallo riguarda l’interruzione della guida, mentre il riposo giornaliero ridotto è un periodo di riposo inferiore a quello ordinario, ma comunque soggetto ai limiti previsti dal regolamento.
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Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente, a fronte di indennità in denaro, possa rinunciare al periodo di riposo settimanale
Risposta corretta: Falso
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Il riposo settimanale costituisce un periodo obbligatorio e non può essere sostituito o annullato in cambio di denaro. Le eventuali riduzioni ammesse devono essere recuperate secondo le modalità previste dal regolamento, non compensate mediante un’indennità economica.
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E' soggetto a sanzione amministrativa il conducente che è sprovvisto o tiene in modo incompleto o alterato l'estratto del registro di servizio
Risposta corretta: Vero
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L’estratto del registro di servizio deve essere disponibile al conducente e mantenuto integro e completo. La sua mancanza, compilazione incompleta o alterazione costituisce una violazione soggetta a sanzione amministrativa.
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L'impresa di trasporto non è responsabile per le violazioni alla normativa in materia di tempi di guida e di riposo commesse, durante il lavoro, dai conducenti alle proprie dipendenze quando sono all'estero
Risposta corretta: Falso
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L’impresa di trasporto è responsabile del rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo da parte dei conducenti dipendenti durante il lavoro, anche quando le violazioni avvengono all’estero.
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L'impresa di trasporto non può promettere premi in denaro al conducente basati sulla maggior percorrenza chilometrica
Risposta corretta: Vero
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L'impresa di trasporto non deve incentivare il conducente a percorrere più chilometri attraverso premi o compensi collegati alla distanza. Tali meccanismi possono favorire il superamento dei limiti e la violazione delle norme sui tempi di guida e riposo.
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L'impresa di trasporto può decurtare lo stipendio al conducente che si rifiuti di guidare per più di 10 ore al giorno
Risposta corretta: Falso
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Il conducente non deve essere penalizzato economicamente per essersi rifiutato di superare i limiti di guida consentiti. L’impresa ha invece il compito di organizzare il lavoro nel rispetto delle norme sui tempi di guida e di riposo.
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Il conducente che deroga alla durata massima della guida al fine di raggiungere un luogo di sosta appropriato, deve annotarne i motivi sul foglio di registrazione o sul retro della stampa giornaliera (ticket)
Risposta corretta: Vero
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Quando supera i tempi di guida per raggiungere un luogo di sosta appropriato, il conducente deve giustificare la deroga annotandone i motivi sul foglio di registrazione o sulla stampa giornaliera.
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Secondo il regolamento 561/2006/CE, il "tempo di disponibilità" comprende il tempo di attesa sul posto di lavoro e la multipresenza
Risposta corretta: Vero
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Il tempo di disponibilità comprende i periodi in cui il conducente non svolge attività lavorativa effettiva, ma deve restare a disposizione per eventuali incarichi. Rientrano in questa nozione sia l’attesa sul luogo di lavoro sia la multipresenza a bordo del veicolo.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero ridotto è di almeno nove ore non più di tre volte la settimana
Risposta corretta: Vero
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Il regolamento consente di ridurre il riposo giornaliero fino a una durata minima di nove ore. Questa riduzione può essere effettuata non più di tre volte nell’arco della settimana.
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Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo quattro periodi di guida, deve effettuare un riposo di 48 ore consecutive
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento non prevede un riposo di 48 ore consecutive dopo quattro periodi di guida. Le pause e i riposi devono essere effettuati secondo i limiti di guida e gli intervalli temporali stabiliti dalla normativa, senza collegarli automaticamente a quattro periodi di guida.
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Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di quarantotto ore
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento (CE) n. 561/2006 stabilisce che il periodo di guida settimanale non può superare 56 ore. Inoltre, il tempo complessivo di guida in due settimane consecutive è soggetto a un limite specifico.
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Il regolamento 561/2006/CE si applica ad alcuni trasporti su strada effettuati fra l'Unione Europea e i Paesi dello Spazio economico europeo
Risposta corretta: Vero
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Il regolamento stabilisce norme sui tempi di guida, sulle interruzioni e sui periodi di riposo per determinati trasporti su strada. Il suo ambito comprende anche alcuni trasporti effettuati tra l’Unione Europea e i Paesi dello Spazio economico europeo.
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Il regolamento 561/2006/CE si applica al trasporto su strada di merci, effettuato da veicoli di massa massima ammissibile, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, superiore a 2,5 tonnellate
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento (CE) n. 561/2006 si applica al trasporto di merci effettuato con veicoli, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, aventi massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate. La soglia di 2,5 tonnellate indicata nel quesito non è quindi quella ordinaria prevista per questo ambito.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di guida giornaliero, di norma, è di nove ore consecutive
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento stabilisce che il tempo di guida giornaliero, normalmente, non deve superare nove ore. Questo limite riguarda il totale della guida nella giornata e non indica nove ore consecutive senza interruzioni.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, non si possono effettuare più di tre periodi di riposo giornaliero ridotto, tra due periodi di riposo settimanale
Risposta corretta: Vero
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Tra due periodi di riposo settimanale, il conducente può usufruire al massimo di tre periodi di riposo giornaliero ridotto. Gli eventuali ulteriori riposi giornalieri devono rispettare la durata ordinaria prevista.
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Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale ridotto sia al massimo di 24 ore continuative
Risposta corretta: Falso
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Il riposo settimanale ridotto può scendere fino a 24 ore consecutive, che rappresentano il limite minimo previsto. Pertanto, 24 ore non costituiscono il limite massimo del riposo ridotto.
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I periodi di tempo impiegati per la pulizia del veicolo son considerati "tempi di disponibilità"
Risposta corretta: Falso
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La pulizia del veicolo costituisce attività lavorativa e rientra negli altri lavori svolti dal conducente. Il relativo tempo non è quindi considerato periodo di disponibilità.
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Il regolamento 561/2006/CE prevede che, al fine di salvaguardare la sicurezza delle persone e delle cose trasportate, il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti solo per raggiungere un luogo di sosta appropriato
Risposta corretta: Vero
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Per tutelare la sicurezza delle persone, del veicolo e del carico, il conducente può discostarsi dai normali limiti di guida nella misura necessaria per raggiungere un luogo di sosta appropriato. La deroga deve essere limitata allo stretto necessario e annotata dal conducente.
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Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, deve effettuare un riposo di 45 ore consecutive
Risposta corretta: Vero
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Il regolamento stabilisce che, dopo sei periodi consecutivi di guida, il conducente deve usufruire di un riposo settimanale della durata prevista, pari a 45 ore consecutive. Questa pausa è necessaria per il recupero prima di riprendere l’attività.
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Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore e che la guida non deve superare le cento ore nell’arco di due settimane consecutive
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento stabilisce un limite massimo di guida settimanale di 56 ore. Nell’arco di due settimane consecutive, però, la guida complessiva non può superare 90 ore, non 100: l’errore riguarda quindi il secondo limite.
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Il regolamento 561/2006/CE si applica al trasporto su strada di passeggeri effettuato con taxi o autobus
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento 561/2006/CE disciplina determinati trasporti stradali effettuati con autobus, mentre non si applica al trasporto passeggeri svolto con taxi. L’errore consiste quindi nell’estendere indistintamente la sua applicazione a entrambe le categorie di veicoli.
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Il regolamento 561/2006/CE si applica ai veicoli destinati al trasporto di cose, ma non a quelli adibiti al trasporto di persone
Risposta corretta: Falso
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Il regolamento 561/2006/CE disciplina, nei casi previsti, i tempi di guida e di riposo sia per il trasporto di cose sia per il trasporto di persone. L’errore consiste quindi nell’escludere completamente i veicoli adibiti al trasporto passeggeri.
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Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero deve essere pari al periodo di guida giornaliero
Risposta corretta: Falso
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Il riposo giornaliero e il periodo di guida sono disciplinati come intervalli distinti: la durata del riposo non deve coincidere con quella della guida svolta nella stessa giornata. Il riposo deve rispettare le specifiche condizioni previste dal regolamento.