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2 Cambio e sostituzione delle ruote

1. Il cambio nei veicoli pesanti

I veicoli industriali sono generalmente dotati di cambi con un numero di rapporti superiore a quello delle autovetture, per gestire in modo efficiente il regime del motore sotto carichi molto variabili: partire a pieno carico richiede rapporti più bassi e un regime di coppia adeguato, mentre in marcia su strada scorrevole si utilizzano i rapporti più alti per ridurre i consumi. Una gestione corretta del cambio, evitando regimi troppo bassi o troppo alti, riduce l'usura della frizione e del motore e migliora l'efficienza del consumo di carburante.

2. Uso del freno motore

Il freno motore è un dispositivo che sfrutta la resistenza del motore per rallentare il veicolo senza sollecitare l'impianto frenante tradizionale, particolarmente utile nelle lunghe discese dove un uso continuo dei freni a disco o a tamburo può surriscaldarli fino a ridurne l'efficacia (fading). L'uso combinato di un rapporto di marcia basso e del freno motore permette di mantenere una velocità controllata in discesa senza affaticare eccessivamente l'impianto frenante principale.

3. Pneumatici dei veicoli pesanti

I veicoli pesanti montano pneumatici dimensionati per il carico previsto, con pressioni di esercizio molto più elevate di quelle di un'autovettura: un controllo regolare della pressione è essenziale, perché una pressione errata su un mezzo pesante ha un impatto ancora più marcato sulla tenuta di strada e sui consumi rispetto a un veicolo leggero. Anche l'usura irregolare tra pneumatici gemellati sullo stesso asse va monitorata, perché una differenza eccessiva di diametro tra i due può causare sollecitazioni anomale.

4. Sostituzione di una ruota: procedura di sicurezza

In caso di foratura o guasto a una ruota, la sostituzione su un veicolo pesante richiede attenzione particolare per il peso elevato dei componenti e per la stabilità del veicolo durante il sollevamento: va scelto un punto sicuro e possibilmente pianeggiante, va segnalata la presenza del veicolo fermo con triangolo e luci di emergenza, e va utilizzato un cric adeguato al peso previsto, posizionato correttamente sui punti di sollevamento indicati dal costruttore.

5. Manutenzione preventiva degli pneumatici

Il controllo periodico del battistrada, della pressione e della presenza di eventuali corpi estranei incastrati (chiodi, pietre) riduce il rischio di forature improvvise durante la marcia, particolarmente pericolose su un veicolo pesante a causa delle masse in gioco. È inoltre importante rispettare gli intervalli di rotazione e sostituzione consigliati dal costruttore, perché pneumatici eccessivamente usurati riducono l'aderenza in frenata e in curva in modo significativo.

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