4 Dimensioni, masse e limitatori di velocità
1. Limiti dimensionali dei veicoli pesanti
Il codice della strada stabilisce dimensioni massime consentite per lunghezza, larghezza e altezza dei veicoli, comprensive di eventuale carico sporgente: superare questi limiti richiede autorizzazioni speciali per i trasporti eccezionali. Conoscere le dimensioni esatte del proprio veicolo, comprese eventuali sporgenze del carico, è essenziale per valutare la percorribilità di tratti con restrizioni, come sottopassi con altezza limitata o strade con curve strette.
2. Massa a vuoto, portata utile e massa complessiva
La massa a vuoto è il peso del veicolo senza carico né persone a bordo oltre l'equipaggio minimo; la portata utile è il peso massimo di carico che il veicolo può trasportare; la massa complessiva a pieno carico è la somma delle due, e non può superare il valore omologato dal costruttore né i limiti generali previsti dalla normativa. Superare la massa complessiva ammessa compromette la tenuta di strada, aumenta lo spazio di frenata e può danneggiare componenti come sospensioni e pneumatici, oltre a costituire un'infrazione.
3. Distribuzione del carico sugli assi
Oltre al peso complessivo, è fondamentale rispettare i limiti di carico previsti per ciascun asse del veicolo: una distribuzione scorretta del carico, anche restando entro il peso totale consentito, può sovraccaricare un singolo asse riducendo l'aderenza sull'altro e compromettendo la stabilità complessiva del veicolo, soprattutto in frenata o in curva. Il carico va quindi sempre distribuito e assicurato in modo da mantenere un baricentro adeguato e un peso equilibrato tra gli assi.
4. Limitatori di velocità
I veicoli pesanti sopra una certa massa sono equipaggiati con un limitatore di velocità obbligatorio, un dispositivo che impedisce meccanicamente o elettronicamente al veicolo di superare una velocità massima prestabilita, indipendentemente dalla potenza del motore disponibile. Questo limite è generalmente inferiore al limite di velocità massimo previsto dal codice per quella categoria di strada, ed è pensato per ridurre il rischio e la gravità degli incidenti che coinvolgono veicoli di grande massa.
5. Conseguenze del sovraccarico
Un veicolo sovraccaricato non solo viola la normativa, ma presenta rischi concreti: spazio di frenata aumentato, maggiore rischio di ribaltamento in curva, usura anomala di pneumatici e sospensioni, e maggiore danno alle infrastrutture stradali, in particolare ai ponti, che sono progettati per sopportare carichi entro limiti precisi. Per questo motivo sono previsti controlli specifici del peso dei veicoli commerciali, tramite pese fisse o mobili lungo le principali arterie stradali.
6. Dimensioni massime speciali per gli autobus
Per gli autobus la normativa prevede limiti dimensionali specifici, in parte diversi da quelli validi per gli autocarri, che tengono conto della necessità di ospitare un elevato numero di passeggeri mantenendo la manovrabilità del veicolo in ambito urbano ed extraurbano. Il conducente deve conoscere gli ingombri del proprio mezzo, in particolare in curva e nelle manovre in spazi ristretti, dove lo sbalzo posteriore o l'eventuale rimorchio possono generare traiettorie non intuitive.
Le domande più difficili
La circolazione con limitatore di velocità alterato comporta la sanzione accessoria della revoca della patente di guida
Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità deve risultare, tra l’altro, la dichiarazione che il limitatore è stato omologato per il tipo di veicolo su cui è montato
Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 o più assi dipende anche dalla presenza o meno di sospensioni pneumatiche e ruote gemellate
Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, il numero e la data di redazione del certificato
Le bisarche (autoveicoli per trasporto di altri autoveicoli) possono avere lunghezza massima differente da quella prevista per altri veicoli