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6 Esempi di precedenza

1. Introduzione

Gli esercizi di precedenza non si risolvono memorizzando un ordine di lettere. Ogni figura rappresenta un incrocio diverso e le lettere servono soltanto a identificare i veicoli. Il metodo corretto consiste nel leggere la regolazione dell’intersezione, ricostruire le traiettorie e stabilire quali veicoli entrano realmente in conflitto.

2. Come leggere una figura di precedenza

Prima di decidere chi passa, bisogna osservare l’intero disegno. Si controllano eventuali agenti, semafori, segnali verticali e segnaletica orizzontale; solo quando non esistono indicazioni diverse si applica la regola generale della precedenza a destra.

La destra va valutata mettendosi idealmente al posto del conducente di ciascun veicolo. Non coincide necessariamente con la parte destra del foglio o dello schermo. Un veicolo disegnato in alto può avere alla propria destra un mezzo che, per chi guarda la figura, sembra collocato a sinistra.

Dopo aver individuato la regola, si segue la freccia di ogni veicolo dall’ingresso all’uscita dell’incrocio. La posizione iniziale non basta: un mezzo che svolta può attraversare la traiettoria di un altro, mentre due veicoli presenti nello stesso momento possono non ostacolarsi affatto.

Le lettere non indicano precedenze, categorie o ordine alfabetico di passaggio. Anche forma, dimensione e colore del veicolo sono normalmente irrilevanti, salvo che il disegno mostri una categoria alla quale si applica una regola particolare.

3. Il metodo della destra libera

Negli incroci privi di diversa regolazione, ciascun conducente deve dare precedenza ai veicoli provenienti dalla propria destra. Per risolvere la figura si cerca anzitutto il veicolo che ha la destra libera, cioè quello che non deve attendere nessuno alla propria destra.

Quando quel veicolo è transitato, lo si elimina mentalmente dall’incrocio e si ripete il controllo. Un altro mezzo avrà ora la destra libera e potrà passare. Il procedimento continua fino a ricostruire l’intero ordine.

Un veicolo può avere la destra occupata anche da un mezzo che, a sua volta, deve attendere un terzo veicolo. Non si salta questo passaggio attribuendo la precedenza in base a chi sembra più vicino al centro. Occorre risolvere la catena completa.

Nei disegni con tre o quattro veicoli, le domande possono chiedere chi passa per primo, chi deve attendere un determinato mezzo oppure quale sia l’ordine complessivo. Il ragionamento rimane lo stesso: individuare i rapporti di precedenza uno alla volta, senza affidarsi alla memoria visiva di una figura simile.

4. Traiettorie compatibili e passaggi contemporanei

La presenza contemporanea di più veicoli non impone sempre un passaggio rigidamente uno alla volta. Due traiettorie possono essere compatibili quando non si incrociano e non si ostacolano, purché larghezza e geometria dell’intersezione consentano la manovra in sicurezza.

Due veicoli provenienti da direzioni opposte che proseguono diritto possono spesso attraversare insieme, restando ciascuno nella propria parte della carreggiata. Lo stesso può avvenire con manovre che occupano zone differenti dell’incrocio.

La contemporaneità non va però data per scontata. La domanda deve essere risolta seguendo le frecce: se una traiettoria taglia quella dell’altro mezzo, esiste un conflitto e uno dei due deve attendere. Le formule “possono transitare contemporaneamente” e “devono transitare contemporaneamente” non hanno lo stesso significato; la seconda è molto più assoluta e può risultare falsa anche quando il passaggio insieme sarebbe materialmente possibile.

Un mezzo può inoltre impegnare una prima parte dell’incrocio e fermarsi in posizione sicura per lasciare passare un altro veicolo prima di completare la manovra. Nei quiz questa situazione compare soprattutto nelle svolte a sinistra e non equivale necessariamente a passare prima in senso completo.

5. Svolta a sinistra e veicoli provenienti di fronte

La svolta a sinistra attraversa la zona utilizzata dai veicoli provenienti dal senso opposto. Per questo, dopo aver applicato l’eventuale precedenza a destra, bisogna verificare anche il conflitto con chi arriva di fronte e prosegue diritto oppure svolta a destra.

Un veicolo può quindi entrare nell’incrocio prima di un altro, raggiungere il centro e dover attendere prima di completare la svolta. Le domande distinguono spesso tra “impegnare l’incrocio”, “attraversarlo” e “completare la manovra”: non sono espressioni sempre equivalenti.

Quando due veicoli opposti svoltano entrambi a sinistra, le traiettorie possono essere compatibili e la manovra può svolgersi contemporaneamente, passando davanti l’uno all’altro, se lo spazio e il disegno lo consentono. Non esiste però una regola secondo cui due veicoli opposti passano sempre insieme.

L’indicatore di direzione comunica l’intenzione di svoltare, ma non attribuisce precedenza. Il veicolo che aziona per primo la freccia non acquista alcun diritto aggiuntivo e deve comunque rispettare i rapporti stabiliti dalla figura.

6. Segnali e situazioni particolari nelle figure

Quando una strada è regolata da STOP o Dare precedenza, i veicoli che la percorrono devono lasciare passare quelli della strada favorita. Lo STOP impone anche l’arresto completo; il Dare precedenza richiede di fermarsi soltanto quando necessario. Dopo il passaggio dei veicoli favoriti, possono restare conflitti tra i mezzi provenienti dalle strade subordinate, che vanno risolti osservando posizione e traiettorie.

Gli ordini degli agenti prevalgono sulle altre indicazioni, mentre il semaforo prevale sulla normale segnaletica di precedenza quando è in funzione. Non si applica automaticamente la destra ignorando l’elemento che regola l’incrocio.

I veicoli che escono da cortili, autorimesse, parcheggi privati o luoghi non soggetti a pubblico passaggio devono dare precedenza agli utenti che circolano sulla strada. La loro posizione geometrica a destra non li rende favoriti.

Nelle figure bisogna distinguere il tram dal filobus. Il tram circola su rotaie ed è riconoscibile dai binari; il filobus è un veicolo stradale alimentato da linee elettriche aeree ma privo di rotaie. La sola presenza di aste o fili non attribuisce quindi la precedenza prevista per i veicoli su rotaie.

Anche chi ha la precedenza deve usare prudenza. L’ordine corretto del quiz non autorizza ad attraversare senza controllare che gli altri conducenti abbiano compreso la situazione e siano effettivamente in grado di fermarsi.

7. Errori comuni

  • Valutare la destra osservando il foglio invece di mettersi idealmente al posto di ciascun conducente.
  • Guardare soltanto la posizione dei veicoli senza seguire le frecce e i punti in cui le traiettorie si incrociano.
  • Credere che tutti debbano passare uno alla volta o che l’indicatore di direzione attribuisca precedenza.

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