8 Limiti di velocità e passaggi a livello
1. Introduzione
Rispettare il limite indicato non basta a rendere sicura la velocità. Il conducente deve mantenere il controllo del veicolo, poter affrontare le manovre necessarie e riuscire ad arrestarsi entro lo spazio visibile davanti a un ostacolo prevedibile. I limiti fissano il valore massimo consentito, mentre la situazione concreta può imporre di procedere molto più lentamente.
2. Regolare la velocità secondo le condizioni
La velocità deve essere adeguata alle caratteristiche, allo stato e al carico del veicolo, alle condizioni della strada, al traffico, alla visibilità e alle condizioni atmosferiche. Non dipende dalla marca degli pneumatici, dalla distanza della destinazione o dalla presunta abilità del conducente.
Bisogna rallentare nei tratti con visibilità limitata, nelle curve, sui dossi, vicino alle intersezioni e alle scuole, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, durante la notte e quando pioggia, neve, ghiaccio, nebbia, fango o foglie riducono aderenza e visuale. La velocità va diminuita anche in presenza di vento laterale o abbagliamento provocato dal sole.
In prossimità degli attraversamenti pedonali il conducente deve poter rallentare e, quando occorre, fermarsi. La stessa prudenza è richiesta se i pedoni tardano a spostarsi, mostrano incertezza o se gli animali presenti sulla strada danno segni di spavento.
Un pallone che rotola sulla carreggiata può anticipare l’arrivo di un bambino. Un’automobile parcheggiata con persone a bordo può avere una portiera che si apre all’improvviso e può nascondere un pedone. In queste situazioni si rallenta prima che il pericolo diventi visibile per intero.
Anche chi ha diritto di precedenza deve moderare la velocità nell’avvicinarsi a un incrocio. Attraversarlo troppo velocemente può contribuire alla produzione dell’incidente e non esclude automaticamente una responsabilità concorrente.
Procedere eccessivamente piano può diventare a sua volta fonte di intralcio o pericolo. La velocità deve quindi essere prudente e controllabile, ma compatibile con il normale flusso della circolazione.
3. Limiti generali per autovetture e motocicli
Salvo diversa segnalazione, i limiti ordinari sono:
- 130 km/h sulle autostrade;
- 110 km/h sulle strade extraurbane principali;
- 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e locali;
- 50 km/h nei centri abitati.
In determinate strade urbane il limite può essere elevato fino a 70 km/h, ma soltanto quando le caratteristiche della strada lo consentono ed è installata l’apposita segnaletica.
Su alcuni tratti autostradali con almeno tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotati dei sistemi previsti e in condizioni adeguate, il limite può essere elevato fino a 150 km/h. Non basta quindi che l’autostrada abbia molte corsie: occorre il relativo segnale.
In caso di precipitazioni atmosferiche, il limite massimo scende a 110 km/h sulle autostrade e a 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Anche questi valori restano massimi: con pioggia intensa, poca visibilità o fondo molto scivoloso può essere necessario procedere più lentamente.
Per i primi tre anni dal conseguimento delle patenti A2, A, B1 e B non si possono superare 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
Quando il traffico procede per file parallele o è canalizzato, può accadere che la fila di destra avanzi più velocemente di quella di sinistra. Questa situazione non modifica il limite della strada e non autorizza cambi di corsia continui o manovre imprudenti.
4. Limiti collegati al tipo di veicolo
I ciclomotori non possono superare 45 km/h. Le macchine agricole e le macchine operatrici possono raggiungere al massimo 40 km/h quando sono montate su pneumatici o sistemi equivalenti e 15 km/h negli altri casi.
I quadricicli non possono superare 80 km/h fuori dai centri abitati. Questo valore non trasforma la strada extraurbana in una strada liberamente accessibile a qualunque quadriciclo: devono essere rispettate anche le regole relative alla categoria del veicolo e al tipo di strada.
Un’autovettura che traina un rimorchio, compresi caravan e rimorchi destinati al trasporto di imbarcazioni, motocicli o animali, forma un complesso di veicoli soggetto al limite di 70 km/h fuori dai centri abitati e di 80 km/h sulle autostrade. Il carrello appendice, invece, è considerato parte integrante dell’autoveicolo e segue i limiti previsti per quest’ultimo.
Gli autoveicoli destinati al trasporto di cose o ad altri usi, con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e fino a 12 tonnellate, hanno il limite di 80 km/h fuori dai centri abitati e di 100 km/h in autostrada. Se la massa supera 12 tonnellate, i limiti sono rispettivamente 70 e 80 km/h.
Alcune categorie di autobus, autocarri, autocaravan e altri veicoli soggetti a limiti specifici devono riportare posteriormente i contrassegni circolari con le velocità massime consentite. Questi contrassegni indicano il limite del veicolo sul quale sono applicati e non quello generale della strada.
5. Curve, discese e controllo del veicolo
In curva la velocità incide sulla capacità degli pneumatici di mantenere la traiettoria. Entrare troppo rapidamente può provocare sbandamento, invasione della corsia opposta o ribaltamento, soprattutto con veicoli alti, carichi o dotati di rimorchio. Il rallentamento deve iniziare prima della curva, quando il veicolo è ancora in condizioni di buona stabilità.
Nelle lunghe discese si utilizza un rapporto adeguato per sfruttare l’azione frenante del motore e limitare il surriscaldamento dei freni. Procedere in folle riduce il controllo e non rappresenta un metodo corretto per risparmiare carburante.
Spegnere il motore durante la discesa è ancora più pericoloso. Il servofreno e il servosterzo possono perdere progressivamente la loro assistenza, rendendo più difficili frenata e sterzata. Non bisogna estrarre la chiave, perché sui veicoli dotati del relativo dispositivo potrebbe inserirsi il bloccasterzo.
Velocità elevate e brusche variazioni dell’andatura aumentano generalmente consumo di carburante, usura e inquinamento. Una guida regolare permette di conservare maggiore controllo e di anticipare le situazioni senza ricorrere continuamente a forti accelerazioni e frenate.
6. Comportamento ai passaggi a livello
Avvicinandosi a un passaggio a livello bisogna usare la massima prudenza, moderare la velocità e osservare segnaletica, luci, segnali acustici e movimento delle barriere. Non si deve attraversare ad alta velocità per ridurre il tempo trascorso sui binari.
È vietato impegnare il passaggio quando le barriere o le semibarriere sono chiuse, stanno abbassandosi o stanno sollevandosi, quando sono attive le luci rosse o le segnalazioni acustiche e quando un agente o un addetto impone l’arresto. Non si entra neppure quando la coda presente oltre i binari impedisce di liberare rapidamente l’attraversamento.
In un passaggio a livello privo di barriere, semibarriere e segnalazioni luminose o acustiche bisogna seguire la segnaletica presente. Con il segnale di STOP ci si arresta prima della linea; quando è imposto di dare precedenza, si controlla con attenzione che nessun treno sia in vista e ci si ferma se non è possibile attraversare con sicurezza.
Se un veicolo rimane bloccato sui binari, la priorità è liberare immediatamente la sede ferroviaria. Il mezzo può essere spinto, trainato o, se resta intrappolato tra barriere, portato fuori anche abbattendole. Non bisogna perdere tempo per salvare il carico, svuotare il serbatoio o sganciare un rimorchio lasciandolo sui binari.
Quando non è possibile rimuovere subito il veicolo, tutte le persone devono essere fatte scendere e portate al sicuro. Occorre inoltre fare quanto possibile per avvisare in tempo utile il personale ferroviario e i conducenti dei veicoli su rotaia. Anche dopo un incidente con feriti, i binari devono essere sgomberati quando il pericolo dell’arrivo di un treno è imminente.
7. Errori comuni
- Considerare il limite massimo come una velocità da raggiungere anche con pioggia, scarsa visibilità o traffico intenso.
- Applicare i limiti delle autovetture a ciclomotori, quadricicli, veicoli pesanti o complessi con rimorchio.
- Impegnare un passaggio a livello senza avere lo spazio necessario per liberarlo completamente.
Le domande più difficili
Il limite massimo di velocità sulle strade extraurbane principali è di 110 km/h per autovetture con carrello appendice
Nel caso in cui, a un passaggio a livello, ci si trova ancora sui binari col proprio veicolo quando le barriere cominciano a chiudersi, occorre scendere e abbandonare rapidamente il veicolo per mettersi in salvo
Nel caso in cui, per un guasto alla propria autovettura, si rimane bloccati sulla sede ferroviaria di un passaggio a livello, occorre svuotare rapidamente il serbatoio per evitare incendi in caso di collisione col treno
Nel caso in cui, a un passaggio a livello, ci si trova ancora sui binari col proprio veicolo quando le barriere cominciano a chiudersi, se si sta trainando un rimorchio occorre sganciarlo rapidamente e abbandonarlo sui binari per salvare almeno la motrice
Se si percorre una lunga discesa con il cambio in folle e a motore spento, conviene estrarre la chiave di accensione del veicolo