16 Segnalazioni semaforiche e degli agenti
1. Introduzione
Semafori e agenti regolano la circolazione nel momento in cui il conducente si trova davanti a un incrocio, a un attraversamento o a una corsia controllata. Per interpretarli correttamente bisogna riconoscere il destinatario della segnalazione e applicare la gerarchia: gli ordini degli agenti prevalgono su ogni altra indicazione; quando non interviene un agente, i semafori in funzione prevalgono sulla segnaletica verticale incompatibile.
2. Semaforo veicolare: verde, giallo e rosso
La luce verde consente di oltrepassare la linea di arresto e proseguire nelle direzioni consentite dalla segnaletica. Non attribuisce però un diritto assoluto di passaggio. Prima di impegnare l’intersezione bisogna controllare che possa essere liberata senza fermarsi al centro e lasciare passare pedoni e ciclisti che attraversano la strada nella quale si svolta.
Quando il verde è acceso da tempo, il conducente deve essere pronto al passaggio al giallo. Accelerare soltanto per evitare il cambio di luce può rendere impossibile arrestarsi in sicurezza o liberare l’incrocio.
La luce gialla fissa preannuncia il rosso. Il conducente deve fermarsi prima della striscia trasversale di arresto oppure, in sua assenza, prima del semaforo e dell’intersezione. Può proseguire soltanto quando si trova così vicino da non potersi arrestare in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso deve liberare rapidamente l’area senza compiere manovre brusche.
La luce rossa impone l’arresto. Non si oltrepassano la linea di arresto, l’attraversamento pedonale o ciclabile e il punto protetto dal semaforo. L’assenza apparente di traffico non autorizza a passare.
Un veicolo già entrato regolarmente nell’intersezione deve completare la manovra e liberarla, anche se nel frattempo la luce cambia. Non deve invece iniziare l’attraversamento con il verde quando una coda gli impedirebbe di uscire dall’incrocio.
3. Frecce semaforiche e semafori di corsia
Le lanterne con frecce colorate valgono soltanto per le direzioni indicate. Una freccia verde permette di procedere nella direzione rappresentata, mentre la freccia gialla e quella rossa hanno, per quella stessa direzione, il significato del normale giallo e del normale rosso.
Prima di svoltare con una freccia verde bisogna comunque rispettare gli utenti con i quali la traiettoria può entrare in conflitto, in particolare pedoni e ciclisti. La freccia autorizza il movimento regolato, ma non elimina l’obbligo generale di prudenza.
I semafori collocati sopra le corsie stabiliscono quali spazi possono essere utilizzati. La freccia verde rivolta verso il basso indica una corsia aperta; la luce rossa a forma di X vieta di occupare la corsia sottostante.
Una freccia gialla obliqua lampeggiante avverte che la corsia sta per essere chiusa o non può essere mantenuta. Il conducente deve spostarsi con prudenza nella direzione indicata, dopo aver controllato che la corsia vicina sia libera. La segnalazione non attribuisce precedenza durante il cambio di corsia.
Questi dispositivi sono frequenti nelle corsie reversibili, ai caselli, nelle gallerie o nei tratti in cui l’uso delle corsie può variare. Non regolano un passaggio a livello e non indicano una distanza di sicurezza o un limite di velocità.
4. Luci gialle lampeggianti e semafori speciali
Una luce gialla lampeggiante consente di proseguire, ma impone particolare prudenza. Il conducente deve moderare la velocità, osservare l’eventuale segnaletica di precedenza e prepararsi a fermarsi. Non equivale a una luce verde e non stabilisce da sola chi abbia diritto di passare.
Le luci gialle lampeggianti possono richiamare l’attenzione su un punto pericoloso, su un attraversamento o su una situazione temporanea. Quando il normale impianto semaforico è spento oppure funziona soltanto con il giallo lampeggiante, si applicano i segnali verticali, la segnaletica presente e le normali regole di precedenza.
I semafori pedonali utilizzano sagome luminose. Il verde permette di iniziare l’attraversamento; il giallo avverte chi è già sulla carreggiata di liberarla rapidamente e impedisce di iniziare il passaggio; il rosso vieta l’attraversamento.
I semafori per velocipedi hanno lo stesso principio, ma mostrano il simbolo della bicicletta e valgono per i ciclisti ai quali sono rivolti. Non regolano automaticamente tutti i veicoli presenti sulla carreggiata.
I semafori destinati ai veicoli del trasporto pubblico di linea utilizzano simboli specifici, spesso barre luminose, e non devono essere interpretati come normali luci per le automobili. Il conducente deve prima identificare il destinatario della lanterna.
In prossimità dei passaggi a livello possono essere presenti due luci rosse lampeggianti alternativamente e un segnale acustico. Quando entrano in funzione bisogna arrestarsi e non impegnare i binari, anche se le barriere non sono ancora completamente abbassate.
5. Segnalazioni degli agenti del traffico
Gli utenti devono obbedire senza indugio agli ordini degli agenti. Le loro segnalazioni annullano le prescrizioni incompatibili date da semafori, cartelli, linee stradali o regole generali. Se un agente autorizza il passaggio mentre il semaforo è rosso, si segue l’agente; se impone l’arresto con il verde, ci si ferma.
Il braccio alzato verticalmente significa attenzione e arresto per tutti gli utenti. Sono esclusi soltanto i conducenti che non possono più fermarsi in condizioni di sicurezza. Chi ha già impegnato l’intersezione deve liberarla senza arrestarsi al centro.
Quando l’agente tiene uno o entrambi i bracci distesi orizzontalmente, devono fermarsi gli utenti che provengono dalle direzioni che intersecano la linea formata dalle braccia, cioè quelli che vedono il petto o la schiena dell’agente. Possono invece passare gli utenti che lo vedono di fianco e percorrono la direzione indicata dalle braccia.
Dopo aver assunto questa posizione, l’agente può abbassare le braccia: il significato resta invariato finché non viene impartito un nuovo ordine. Chi si trova davanti o dietro deve quindi continuare ad attendere, mentre chi proviene lateralmente può passare.
L’agente può anche ordinare a singoli veicoli di fermarsi, accelerare, rallentare, deviare o accostare. Per rendere le indicazioni più visibili può utilizzare paletta, fischietto, segnali luminosi o altri dispositivi, ma il conducente deve comprenderne il significato nel contesto e non basarsi su un solo gesto isolato.
Un suono prolungato di fischietto richiama l’attenzione e può accompagnare l’ordine di arresto delle correnti di traffico; più segnali brevi possono essere utilizzati per sollecitare il movimento. In ogni caso la posizione e il gesto dell’agente chiariscono chi debba fermarsi e chi possa proseguire.
6. Come affrontare un incrocio regolato
Avvicinandosi a un semaforo bisogna ridurre la velocità quanto basta per potersi fermare senza frenate improvvise. La striscia trasversale indica il punto prima del quale arrestarsi; non è uno spazio nel quale collocare il veicolo.
Con il verde si controllano comunque l’incrocio, i pedoni e le vie di uscita. Con il giallo non si accelera automaticamente: si valuta se l’arresto sia ancora sicuro. Con il rosso si attende senza avanzare sull’attraversamento.
Se il semaforo è spento o manifestamente guasto, il conducente non acquista la precedenza. Deve rallentare e seguire eventuali segnali, agenti e regole generali dell’intersezione.
Quando sono presenti più lanterne, bisogna individuare quella riferita alla propria corsia, alla direzione scelta e alla categoria di utente. Osservare il verde destinato a un’altra corsia, ai pedoni o al trasporto pubblico può provocare una partenza pericolosa.
7. Errori comuni
- Credere che la luce verde consenta di impegnare un incrocio già bloccato o di ignorare pedoni e ciclisti durante la svolta.
- Confondere il giallo fisso, che impone l’arresto quando possibile, con il giallo lampeggiante, che consente il passaggio con prudenza.
- Seguire il semaforo o la precedenza ordinaria quando un agente impartisce un ordine diverso.
Tutti i segnali semaforici
Le domande più difficili
Il semaforo in figura si trova all'ingresso della metropolitana
Il semaforo in figura, con luce verde accesa, consente soltanto ai conducenti di biciclette di attraversare l'incrocio
Quando il vigile si dispone con le braccia aperte verso la nostra direzione come in figura bisogna suonare il clacson, ma con moderazione, per richiamare l'attenzione del vigile
Gli addetti a servizi di polizia stradale vengono riconosciuti dai guantoni e dalle strisce rifrangenti
Avvicinandosi ad un passaggio a livello con luci rosse accese e semibarriera ancora alzata, è possibile attraversare se la linea ferroviaria è ad un solo binario