20 Segnali di indicazione
1. Introduzione
I segnali di indicazione guidano il conducente, identificano strade e località, organizzano le corsie e segnalano servizi utili. Sono spesso quadrati o rettangolari e possono contenere frecce, simboli, nomi, distanze e numeri di itinerario. Il loro colore, la posizione e la disposizione delle informazioni aiutano a capire il tipo di strada e la funzione del pannello.
2. Preavviso, direzione e conferma
I segnali di preavviso informano in anticipo sulle direzioni disponibili alla successiva intersezione. Permettono di scegliere la corsia corretta e di preparare la svolta senza spostamenti improvvisi. Le frecce mostrano l’andamento delle strade, mentre nomi, simboli e numeri identificano le destinazioni.
Un preavviso non impone automaticamente di svoltare nella direzione indicata. Il conducente sceglie il percorso compatibile con la propria destinazione, salvo che altri segnali stabiliscano un obbligo o un divieto.
I segnali di direzione sono collocati in prossimità dell’intersezione e indicano il ramo da seguire per raggiungere una località, un servizio o un itinerario. La freccia va interpretata rispetto al punto in cui si trova il cartello: non indica la forma generale della strada, ma il movimento da eseguire all’incrocio.
I segnali di conferma compaiono dopo un’intersezione e riportano le località raggiungibili proseguendo lungo la strada, spesso con le relative distanze. Confermano che il conducente si trova sull’itinerario scelto e non preannunciano necessariamente una svolta immediata.
Un pannello che elenca località e chilometri indica normalmente le distanze ancora da percorrere. Non rappresenta i chilometri già percorsi, la velocità consentita o la distanza da un generico pericolo.
3. Colori di fondo e tipo di itinerario
Il colore di fondo aiuta a riconoscere il contesto nel quale il segnale è utilizzato. Il verde è associato agli itinerari autostradali, il blu alle strade extraurbane e il bianco alle indicazioni urbane. Il giallo identifica normalmente indicazioni temporanee, per esempio deviazioni dovute a lavori.
Il marrone viene utilizzato per indicazioni turistiche, culturali o territoriali. Il nero può comparire per destinazioni industriali, commerciali o artigianali, mentre combinazioni specifiche identificano servizi e altre informazioni locali.
Il colore non significa che la strada abbia già assunto la categoria corrispondente. Un inserto verde su un cartello blu può indicare la direzione da seguire per raggiungere un’autostrada, pur trovandosi ancora su una strada extraurbana ordinaria.
Allo stesso modo, un pannello bianco può contenere una destinazione su fondo verde o blu per distinguere il tipo di itinerario al quale conduce. Bisogna quindi osservare il fondo generale del segnale e gli eventuali riquadri interni.
Le indicazioni temporanee su fondo giallo prevalgono sulle indicazioni permanenti incompatibili finché rimangono in vigore. Non vanno confuse con i segnali di pericolo, che hanno normalmente forma triangolare.
4. Corsie, direzioni consentite e variazioni della carreggiata
Alcuni segnali mostrano l’organizzazione delle corsie prima di un’intersezione. Ogni freccia corrisponde alla corsia sottostante e indica le direzioni consentite. Il conducente deve scegliere per tempo la corsia adatta, rispettando poi la segnaletica orizzontale.
Questi pannelli non indicano velocità differenti per le corsie, a meno che non siano presenti specifici segnali di limite. Numeri, nomi o simboli collocati sopra una freccia identificano destinazioni e itinerari, non la velocità consigliata.
I segnali di variazione delle corsie preannunciano un aumento, una riduzione o una diversa disposizione degli spazi disponibili. Quando una corsia termina, bisogna spostarsi in quella che prosegue dopo aver controllato il traffico e segnalato la manovra. La freccia del pannello non attribuisce precedenza durante il cambio di corsia.
Un segnale può indicare che una corsia è riservata a una particolare categoria o che determinati veicoli devono utilizzare una specifica parte della carreggiata. Forma, simbolo e pannelli devono essere letti insieme, senza trasformare una semplice indicazione di corsia in un divieto generale di transito.
I segnali relativi alle velocità generali riportano i limiti massimi previsti in Italia per le diverse categorie di strada. Hanno funzione informativa e non introducono da soli un nuovo limite locale. I valori non sono velocità minime né suggerimenti da mantenere in qualunque condizione.
5. Senso unico, strada senza uscita e accessi particolari
Il segnale rettangolare con freccia bianca su fondo blu indica che la strada è a senso unico nella direzione mostrata. Informa il conducente che non incontrerà veicoli provenienti dal senso opposto, ma non obbliga a proseguire diritto se un’intersezione consente altre direzioni.
Il segnale quadrato con freccia bianca verso l’alto indica l’inizio o la conferma di una strada a senso unico. Non va confuso con il segnale circolare blu che impone di proseguire diritto: forma e funzione sono diverse.
La strada senza uscita è rappresentata da una figura schematica con il tratto terminale chiuso. Il segnale informa che non è possibile proseguire oltre con i veicoli, ma non significa che la strada sia temporaneamente interrotta da un incidente o da lavori.
Un pannello può mostrare che soltanto una strada laterale è senza uscita oppure che esiste un percorso riservato a pedoni o ciclisti oltre il tratto accessibile ai veicoli. La figura va letta osservando quale ramo termina.
I segnali di inizio e fine di autostrada o strada extraurbana principale identificano l’ingresso o l’uscita da una strada soggetta a regole specifiche. Dal punto indicato cambiano accessi consentiti, limiti generali e comportamenti ammessi.
6. Località, strade e numeri di itinerario
I segnali di località indicano l’inizio e la fine di un centro abitato o identificano una località, un fiume, un passo, una provincia e altri elementi geografici. Il nome della località non rappresenta una direzione obbligatoria e non stabilisce da solo la distanza dal centro.
Il segnale rettangolare bianco con il nome del centro abitato segna l’inizio della disciplina urbana, salvo indicazioni diverse. Il segnale barrato indica la fine del centro abitato e può essere accompagnato dalle distanze delle località successive.
I numeri racchiusi in simboli diversi identificano il tipo e il numero della strada. Autostrade, strade europee, statali, regionali, provinciali e comunali utilizzano sigle e forme specifiche. Il numero non rappresenta una velocità, una distanza o il numero dell’uscita, salvo che il contesto lo indichi chiaramente.
I segnali di progressiva chilometrica indicano la posizione raggiunta lungo una strada. Possono riportare il numero dell’itinerario e la distanza progressiva dal punto di origine convenzionale. Non devono essere confusi con i pannelli che indicano quanto manca a una destinazione.
In autostrada i segnali di uscita e di preavviso riportano nomi, numeri e frecce che permettono di scegliere lo svincolo. Il conducente deve prepararsi in anticipo e utilizzare la corsia di decelerazione senza rallentare improvvisamente sulla corsia di marcia.
7. Servizi, parcheggi e informazioni utili
I segnali di servizio indicano la presenza o la vicinanza di strutture utili, come pronto soccorso, ospedale, telefono, officina, rifornimento, fermata di autobus, area di sosta, campeggio, informazioni turistiche o stazione ferroviaria.
Il simbolo identifica il servizio; un numero o un pannello può indicare la distanza. La presenza del segnale non garantisce che il servizio sia accessibile a ogni categoria di veicolo o aperto in qualsiasi momento.
Il segnale di parcheggio è quadrato, con lettera P bianca su fondo blu. Indica un’area nella quale la sosta è consentita secondo le condizioni presenti. Pannelli, simboli, orari, strisce e dispositivi di pagamento possono limitare durata, destinatari e modalità di utilizzo.
Il segnale di attraversamento pedonale localizza il punto in cui i pedoni attraversano la carreggiata. Non è un segnale di pericolo collocato necessariamente a distanza e non consente di sorpassare un veicolo fermo per lasciare passare i pedoni.
I segnali che indicano una fermata di autobus, tram, scuolabus o taxi identificano lo spazio destinato al servizio. Non autorizzano la sosta dei veicoli privati e non rappresentano un generico parcheggio.
Altri segnali identificano stazioni di polizia o Carabinieri, punti di informazione, aree attrezzate e strutture di assistenza. Nei quiz il simbolo viene spesso attribuito a un servizio simile ma diverso: bisogna riconoscere la figura senza basarsi soltanto sul colore blu.
8. Deviazioni e itinerari alternativi
Quando l’itinerario ordinario è interrotto o limitato, segnali temporanei su fondo giallo possono indicare una deviazione. Le frecce e i nomi guidano lungo il percorso alternativo fino al rientro sulla strada originaria.
Può essere predisposto un itinerario specifico per una categoria, come gli autocarri, allo scopo di evitare un centro abitato o un tratto non adatto. La sagoma del veicolo indica a chi è rivolto il percorso e non vieta automaticamente il transito a quella categoria.
I segnali di rientro informano che la deviazione sta terminando e mostrano come tornare sull’itinerario principale. Non indicano una normale svolta obbligatoria valida in modo permanente.
In presenza di più indicazioni, il conducente deve seguire quelle compatibili con la propria destinazione e categoria, controllando che non siano presenti divieti di massa, altezza, larghezza o transito lungo il percorso proposto.
9. Errori comuni
- Confondere un segnale rettangolare di senso unico con il segnale circolare di direzione obbligatoria.
- Leggere numeri e sigle come limiti di velocità senza osservare forma e contesto del pannello.
- Interpretare un segnale di servizio o di localizzazione come un obbligo o un divieto.
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Le domande più difficili
Il segnale raffigurato indica una zona riservata al parcheggio dei veicoli della polizia
Il segnale raffigurato indica un'area riservata alla sosta delle autocaravan
Il segnale raffigurato vieta a tutti gli autocarri di circolare sulla corsia di sinistra
Il segnale raffigurato indica che è possibile iniziare a sostare dalle ore 8.45
Il segnale raffigurato indica un posto di blocco della polizia