23 Segnali di precedenza
1. Introduzione
I segnali di precedenza stabiliscono quale corrente di traffico deve passare per prima nei punti in cui le traiettorie possono interferire. Alcuni impongono di cedere il passaggio o di arrestarsi, altri indicano che la strada percorsa è favorita, altri ancora regolano il transito nei restringimenti. Avere la precedenza non autorizza comunque ad attraversare senza controllo: il conducente deve moderare la velocità e fare quanto possibile per evitare una collisione.
2. Dare precedenza e STOP
Il segnale Dare precedenza è un triangolo capovolto con bordo rosso e fondo bianco. La forma particolare permette di riconoscerlo anche da dietro. Obbliga a lasciare passare i veicoli che circolano sulla strada favorita, rallentando e fermandosi soltanto quando è necessario.
Il conducente deve avvicinarsi con prudenza, osservare entrambi i lati dell’intersezione e non costringere i veicoli favoriti a modificare bruscamente velocità o direzione. Se la strada è libera e la visibilità consente di controllare l’incrocio, può proseguire senza arresto completo.
La linea trasversale formata da triangoli bianchi indica il punto prima del quale fermarsi quando occorre concedere la precedenza. Il segnale può essere collocato anche in corrispondenza di un’immissione, di una rotatoria o di altri punti nei quali una corrente deve cedere il passaggio.
Il segnale Fermarsi e dare precedenza, comunemente chiamato STOP, è ottagonale, rosso e reca la scritta bianca STOP. Impone sempre l’arresto completo, anche quando l’incrocio sembra libero e non sono visibili altri utenti.
L’arresto avviene prima della linea trasversale continua. Se la linea manca, ci si ferma prima di impegnare l’intersezione, nel punto dal quale è possibile controllare il traffico senza creare pericolo. Dopo l’arresto si riparte soltanto quando si può dare precedenza ai veicoli provenienti da destra e da sinistra.
Lo STOP viene utilizzato soprattutto negli incroci particolarmente pericolosi o con scarsa visibilità e può trovarsi anche presso un passaggio a livello. Un semaforo giallo lampeggiante non annulla l’obbligo imposto dallo STOP.
3. Preavviso di STOP e posizione dei segnali
Quando lo STOP non è visibile a sufficiente distanza, viene preannunciato mediante il segnale Dare precedenza accompagnato da un pannello che riporta la distanza e la parola STOP. Il conducente deve iniziare a rallentare e prepararsi all’arresto obbligatorio nel punto indicato.
Il preavviso non impone di fermarsi immediatamente sotto il primo cartello. Indica che, dopo la distanza riportata, si incontrerà lo STOP. Confondere il punto di preavviso con quello di arresto è una delle trappole frequenti nei quiz.
Il segnale Dare precedenza viene collocato normalmente in prossimità dell’intersezione. Fuori dai centri abitati può essere preceduto da un apposito segnale di preavviso quando è necessario rendere riconoscibile per tempo la prescrizione.
Dare precedenza e STOP modificano la regola generale della precedenza a destra. Un veicolo proveniente da destra deve comunque attendere quando incontra uno di questi segnali e l’altro percorre la strada favorita.
Gli ordini degli agenti e i semafori in funzione prevalgono sui segnali verticali incompatibili. Quando il semaforo è spento oppure funziona con il solo giallo lampeggiante, tornano efficaci i segnali di precedenza presenti.
4. Diritto di precedenza e fine del diritto
Il segnale Diritto di precedenza è un rombo giallo con bordo bianco. Indica che la strada percorsa gode della precedenza nelle successive intersezioni, fino al segnale che ne comunica la fine o fino a una diversa regolazione.
Sulle strade laterali sono normalmente presenti Dare precedenza o STOP. Il conducente della strada favorita può quindi proseguire senza applicare a ogni incrocio la precedenza a destra, ma deve comunque moderare la velocità e controllare che gli altri utenti rispettino la prescrizione.
Il segnale può essere ripetuto in formato ridotto prima o dopo le intersezioni per confermare la continuità della strada favorita. Non indica un limite di velocità, una strada riservata o l’obbligo di procedere diritto.
Il segnale Fine del diritto di precedenza riproduce il rombo attraversato da una banda nera. Avverte che la strada non gode più del diritto precedentemente attribuito. Dopo il segnale si applicano le indicazioni successive oppure, in loro assenza, le regole generali.
La fine del diritto non impone automaticamente l’arresto. Può essere seguita da Dare precedenza, STOP, un incrocio regolato dalla precedenza a destra o un’altra disciplina. Il conducente deve quindi osservare la segnaletica che segue.
5. Incroci con precedenza e confluenze
Il segnale triangolare con una X nera preannuncia un’intersezione nella quale vale la regola generale della precedenza a destra. Il conducente deve rallentare e prepararsi a cedere il passaggio ai veicoli che provengono dalla propria destra.
I segnali che mostrano una linea principale più larga e rami laterali sottili preannunciano un incrocio nel quale la strada percorsa è favorita. Il ramo laterale può provenire da destra, da sinistra oppure da entrambi i lati.
La maggiore larghezza grafica della linea identifica la strada con diritto di precedenza. Il disegno non rappresenta necessariamente la larghezza reale delle carreggiate e non significa che la strada principale sia sempre quella che prosegue in linea retta.
Le confluenze indicano l’immissione di una corrente laterale nello stesso senso di marcia. I veicoli che percorrono la strada principale mantengono normalmente il diritto di precedenza, mentre chi si immette deve utilizzare la corsia disponibile e inserirsi senza creare pericolo.
Un segnale di immissione in autostrada può preannunciare l’ingresso di veicoli attraverso una corsia di accelerazione. Non rappresenta un cantiere e non significa che i veicoli già in autostrada debbano fermarsi per lasciar entrare chi si immette.
6. Precedenza nei sensi unici alternati
Nei restringimenti che permettono il transito di un solo senso alla volta possono comparire due segnali opposti.
Il segnale circolare con freccia rossa e freccia nera impone di dare precedenza ai veicoli provenienti dal senso opposto. Chi lo incontra deve attendere quando il passaggio contemporaneo non è possibile.
Il segnale quadrato blu con freccia bianca e freccia rossa indica invece il diritto di precedenza rispetto ai veicoli provenienti in senso contrario. Il conducente può attraversare per primo, ma deve comunque verificare che il restringimento sia libero e che chi arriva dall’altra parte possa fermarsi.
I colori delle frecce aiutano a capire quale corrente è favorita: nel segnale circolare la freccia rossa rappresenta il proprio senso e impone di cedere; nel segnale quadrato blu la freccia bianca più grande rappresenta il proprio senso favorito.
Questi segnali regolano soltanto il rapporto tra correnti opposte nel tratto ristretto. Non indicano un senso unico permanente, un obbligo di svolta o una precedenza valida per tutte le intersezioni successive.
7. Gerarchia e comportamento prudente
Prima di applicare un segnale di precedenza bisogna controllare se un agente sta regolando il traffico o se il semaforo è in funzione. L’ordine dell’agente prevale sul semaforo e sui cartelli; il semaforo prevale sui segnali verticali incompatibili.
Con il giallo lampeggiante si procede con prudenza applicando i segnali presenti. Con il semaforo spento non si considera automaticamente libero l’incrocio: tornano efficaci STOP, Dare precedenza e altre indicazioni.
Il diritto di precedenza organizza il passaggio, ma non elimina il dovere di evitare l’incidente. Se un altro veicolo non rispetta il segnale, chi è favorito deve rallentare o fermarsi quando ciò è possibile e necessario.
L’indicatore di direzione non attribuisce precedenza. Anche un veicolo che ha segnalato per primo una svolta deve rispettare STOP, Dare precedenza, strada favorita e rapporti tra le traiettorie.
8. Errori comuni
- Credere che Dare precedenza imponga sempre l’arresto oppure che lo STOP permetta di passare rallentando quando la strada è libera.
- Interpretare la fine del diritto di precedenza come un obbligo automatico di fermarsi.
- Confondere i due segnali del senso unico alternato osservando soltanto le frecce senza considerare forma e colore.
Tutti i cartelli di precedenza
Le domande più difficili
Il segnale raffigurato prescrive di dare la precedenza nei sensi unici alternati
In presenza del segnale raffigurato, sulla rampa di raccordo è posto il segnale di DARE PRECEDENZA
Il segnale raffigurato preannuncia la fine del diritto di precedenza nei sensi unici alternati
In presenza del segnale raffigurato inizia il doppio senso di circolazione
Il segnale raffigurato prescrive di dare la precedenza ai veicoli provenienti da sinistra