5 Precedenza agli incroci
1. Introduzione
La precedenza stabilisce l'ordine con cui i veicoli possono impegnare uno spazio comune. Conoscere chi ha diritto di passare è indispensabile, ma non autorizza mai a entrare nell'incrocio senza controllo: la manovra deve restare prudente, leggibile e compatibile con la presenza degli altri utenti.
2. Gerarchia delle indicazioni
Prima di applicare la regola della destra bisogna verificare se l'incrocio è regolato da un agente, da un semaforo o da segnali verticali. Gli ordini dell'agente prevalgono sulle altre indicazioni; il semaforo attivo disciplina il passaggio secondo le proprie luci, mentre STOP, dare precedenza e segnali di strada prioritaria intervengono quando non esiste una regolazione superiore applicabile.
La segnaletica orizzontale aiuta a individuare la linea di arresto, la corsia e il percorso da seguire, ma non crea da sola un diritto di precedenza diverso da quello stabilito dalla disciplina complessiva. Se l'incrocio è occupato e non può essere liberato, il conducente deve attendere anche con il verde o con diritto di passaggio.
3. La regola generale della precedenza a destra
Quando mancano agenti, semafori e segnali specifici, si deve dare precedenza ai veicoli provenienti da destra. La regola si applica confrontando ogni traiettoria con le altre: un veicolo può dover attendere quello alla propria destra e, nello stesso momento, avere precedenza rispetto a chi arriva dalla sinistra.
L'ordine non si ricava dalla velocità, dalle dimensioni o dal tipo di veicolo. Un ciclomotore non passa per primo perché è più agile, così come un mezzo più grande non acquisisce priorità perché occupa maggiore spazio. Il conducente deve osservare le provenienze e verificare che gli altri abbiano compreso la situazione.
4. STOP, dare precedenza e strada prioritaria
Con il dare precedenza si rallenta e si lascia passare chi ha diritto, fermandosi quando serve per vedere o per evitare interferenze. Con lo STOP ci si arresta sempre nel punto previsto, quindi si riparte soltanto dopo avere controllato le direzioni. La differenza riguarda l'obbligo di fermata, non il risultato finale: in entrambi i casi non si deve costringere il traffico prioritario a frenare o deviare.
Chi percorre una strada con diritto di precedenza conserva la priorità secondo l'andamento indicato dai segnali e dagli eventuali pannelli. Se la strada principale curva, il conducente deve interpretare correttamente il disegno e segnalare la manovra quando cambia direzione, senza confondere il diritto di passaggio con l'esenzione dagli indicatori.
5. Svolta a sinistra e incrocio tra veicoli opposti
La svolta a sinistra attraversa la traiettoria dei veicoli provenienti dal senso opposto. Chi svolta deve quindi attendere chi procede diritto o svolta a destra, salvo diversa regolazione. La manovra si prepara avvicinandosi correttamente al centro della carreggiata, segnalando con anticipo e controllando pedoni e ciclisti che possono attraversare la strada nella quale si entra.
Quando due veicoli provenienti da direzioni opposte svoltano entrambi a sinistra, la traiettoria dipende dalla conformazione dell'incrocio e dalla segnaletica. Il principio da mantenere è evitare tagli improvvisi e lasciare spazio sufficiente, così che le manovre possano essere concluse senza conflitto.
6. Rotatorie, tram e uscite da luoghi privati
Nelle rotatorie la precedenza all'ingresso si determina attraverso i segnali presenti. Quando è collocato il dare precedenza, chi entra deve attendere i veicoli già nell'anello; in assenza di quella prescrizione non si deve applicare automaticamente la stessa conclusione, ma leggere la regolazione effettiva.
I veicoli su rotaie godono di una disciplina particolare e, nelle situazioni previste, hanno precedenza anche quando provengono da sinistra. Chi esce da un luogo non soggetto a pubblico passaggio, come un cortile, un'autorimessa o un accesso privato, deve invece dare precedenza a chi circola sulla strada e compiere la manovra senza creare intralcio.
7. Mezzi di soccorso e comportamento prudente
Quando un veicolo di emergenza utilizza congiuntamente i dispositivi acustici e luminosi previsti, gli altri utenti devono lasciargli libero il passaggio e, se necessario, fermarsi. Non bisogna seguirlo da vicino per approfittare del varco né compiere manovre improvvise che possano ostacolarlo.
Anche chi ha la precedenza deve ridurre la velocità quando la visibilità è scarsa, un altro veicolo appare incerto o sono presenti utenti vulnerabili. Il diritto stabilisce l'ordine, mentre la prudenza evita che l'errore altrui diventi un incidente.
8. Errori comuni
- Applicare subito la precedenza a destra senza verificare agenti, semafori e segnali.
- Pensare che il veicolo più veloce, più grande o già vicino al centro dell'incrocio abbia automaticamente priorità.
- Svoltare a sinistra senza attendere i veicoli provenienti dal senso opposto che proseguono diritto.
- Entrare con il verde o con diritto di precedenza quando non esiste spazio per liberare l'incrocio.
Tutti gli incroci
Le domande più difficili
Secondo le norme di precedenza, nell'incrocio raffigurato il veicolo O dà la precedenza a tutti gli altri veicoli
Nell'incrocio raffigurato il veicolo T passa per ultimo
Nell'incrocio raffigurato, i veicoli passano nel seguente ordine: B, T, S
Nell'incrocio raffigurato il veicolo D è il primo ad attraversare l'incrocio
Nella situazione raffigurata il veicolo H passa per secondo