4 Segnali di indicazione e pannelli
1. Introduzione
I segnali di indicazione aiutano a scegliere il percorso, riconoscere una strada, individuare servizi e comprendere come sono organizzate le corsie. I pannelli integrativi completano invece un altro segnale, precisando quando, dove, per quanto tempo e nei confronti di quali utenti la sua indicazione deve essere applicata.
2. Preavviso, direzione e conferma
I segnali di preavviso mostrano con anticipo le direzioni disponibili alla successiva intersezione. La loro funzione è permettere al conducente di scegliere la corsia adatta senza spostamenti improvvisi; non obbligano a seguire una destinazione, a meno che la segnaletica complessiva non imponga quella direzione.
I segnali di direzione sono collocati vicino all'incrocio e indicano il ramo da imboccare, mentre quelli di conferma compaiono dopo l'intersezione e riportano località raggiungibili o distanze residue. Leggerli in sequenza consente di preparare la manovra, verificarne l'esito e correggere il percorso senza arresti pericolosi sulla carreggiata.
3. Colori e categorie di strada
Il verde è associato agli itinerari autostradali, il blu alle strade extraurbane e il bianco alle indicazioni urbane. Il giallo viene usato nelle deviazioni o nelle sistemazioni temporanee, mentre il marrone richiama mete turistiche e culturali. Il colore deve essere valutato insieme al tipo di segnale e al luogo in cui è collocato.
Un riquadro interno di colore diverso può indicare che una destinazione conduce verso un'altra categoria di strada. Non significa che la strada percorsa abbia già assunto quella classificazione. Per il conducente AM questa distinzione è importante, perché i ciclomotori non possono entrare in autostrada né sulle strade extraurbane principali, anche quando il navigatore propone l'itinerario.
4. Corsie, zone e servizi
I segnali che rappresentano la distribuzione delle corsie mostrano direzioni consentite, riduzioni, confluenze o corsie riservate. Devono essere letti insieme alle frecce tracciate sulla carreggiata, scegliendo per tempo una posizione prevedibile. Il segnale di senso unico indica la direzione ammessa sulla strada, ma non stabilisce da solo come si possa sostare né obbliga a procedere per file parallele.
Parcheggio, strada senza uscita, area pedonale e zona a traffico limitato descrivono situazioni diverse, anche se utilizzano forme rettangolari. I segnali di pronto soccorso, officina, rifornimento e altri servizi ne indicano la presenza o la direzione, senza garantire che siano aperti o che sia consentito fermarsi ovunque nelle vicinanze.
5. Distanza ed estensione nei pannelli integrativi
Il pannello di distanza indica quanti metri separano il cartello dal punto in cui inizia il pericolo o la prescrizione. Il pannello di estensione specifica invece la lunghezza del tratto interessato. La distinzione è essenziale: nel primo caso la regola deve ancora cominciare, nel secondo è già riferita a un tratto che prosegue per la misura indicata.
Le frecce verticali o orizzontali possono indicare inizio, continuazione o fine di una prescrizione, soprattutto nei divieti di sosta. Il conducente deve collegare la freccia al lato della strada sul quale si trova il segnale e non interpretarla come una direzione di marcia.
6. Orari, eccezioni e condizioni
Pannelli con giorni, fasce orarie o simboli di categorie limitano l'applicazione del cartello principale. Le parole “eccetto”, “salvo” o una determinata sagoma introducono esclusioni precise, che non possono essere estese per somiglianza ad altri utenti.
Altri pannelli specificano la causa o la condizione del pericolo, come ghiaccio, pioggia, mezzi di lavoro, coda o attraversamento di particolari categorie. Il pannello non sostituisce il segnale principale: il significato corretto nasce dalla lettura dell'intera combinazione.
7. Errori comuni
- Interpretare un segnale di preavviso come obbligo di seguire la destinazione indicata.
- Dedurre la categoria della strada dal colore di un singolo riquadro interno.
- Confondere la distanza che precede il pericolo con l'estensione del tratto interessato.
- Leggere un pannello integrativo separatamente dal cartello che completa.
Tutti i cartelli di indicazione
Tutti i pannelli integrativi
Le domande più difficili
Il pannello integrativo mostrato in figura B, posto sotto il segnale DIVIETO DI SOSTA, indica la fascia oraria di validità del divieto
Il pannello integrativo mostrato in figura B, posto sotto il segnale DIVIETO DI TRANSITO, indica la fascia oraria in cui vale il divieto
Il segnale raffigurato è installato sui veicoli per lavori stradali, fermi o in movimento
Ciascuno dei pannelli integrativi raffigurati ,posto sotto il segnale STRADA SDRUCCIOLEVOLE, indica il punto dove termina il pericolo
Le barriere del tipo in figura delimitano un'area in cui si stanno svolgendo lavori