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7 Segnali luminosi e segnaletica orizzontale

1. Introduzione

Semafori, segnali luminosi e strisce sulla carreggiata regolano movimenti che devono essere compresi in pochi istanti. Per interpretarli correttamente bisogna rispettare la gerarchia delle indicazioni e collegare ogni luce o linea alla corsia, alla direzione e agli utenti ai quali è destinata.

2. Gerarchia e semafori veicolari

Le indicazioni degli agenti prevalgono sui semafori, che a loro volta prevalgono sulla segnaletica verticale e orizzontale incompatibile. La luce verde consente di procedere, ma soltanto se l'incrocio può essere liberato e la manovra non mette in pericolo pedoni o altri utenti. Il giallo impone di arrestarsi quando ciò può avvenire in sicurezza; se il veicolo è ormai tanto vicino da non poter frenare senza rischio, si libera l'intersezione con prudenza. Il rosso vieta di oltrepassare la linea di arresto.

Una luce gialla lampeggiante segnala pericolo e impone particolare cautela, senza attribuire automaticamente la precedenza. Quando il semaforo è spento o lampeggia, tornano determinanti i segnali verticali e le regole ordinarie applicabili all'incrocio.

3. Frecce, corsie e semafori dedicati

Le frecce luminose regolano esclusivamente le direzioni rappresentate. Una freccia verde consente la manovra indicata, mentre le altre correnti possono restare ferme. Il conducente deve trovarsi nella corsia corretta e controllare comunque l'eventuale presenza di pedoni o veicoli che stanno completando un attraversamento.

Semafori per pedoni, biciclette, trasporto pubblico o corsie particolari si rivolgono agli utenti indicati dal simbolo. Non si può applicare al ciclomotore una luce destinata a una diversa categoria, neppure quando la direzione sembra coincidere.

4. Segnalazioni ai passaggi a livello e corsie reversibili

Le luci rosse lampeggianti ai passaggi a livello impongono l'arresto e vietano di impegnare i binari. Il conducente non deve oltrepassare barriere o semibarriere in movimento né entrare quando non dispone dello spazio per liberare completamente l'attraversamento.

Nei sistemi di corsia reversibile, freccia verde e croce rossa indicano rispettivamente corsia utilizzabile e corsia vietata. Queste segnalazioni valgono per la corsia sovrastata e richiedono di spostarsi con anticipo, senza attraversare bruscamente le traiettorie degli altri veicoli.

5. Strisce longitudinali

Le linee longitudinali separano sensi di marcia, corsie o margini. Una linea continua non deve essere oltrepassata; la doppia continua rafforza la separazione nei tratti più delicati. La linea discontinua può essere superata per una manovra lecita soltanto dopo avere verificato che visibilità, distanza e segnaletica lo consentano.

Quando una linea continua e una discontinua sono affiancate, ciascun conducente deve rispettare quella più vicina alla propria corsia. Le linee di margine delimitano la carreggiata e non trasformano la banchina in una corsia utilizzabile per superare una fila.

6. Strisce trasversali e attraversamenti

La linea di arresto indica il punto davanti al quale fermarsi con il rosso o con lo STOP. La linea formata da triangoli accompagna il dare precedenza e individua il limite da non oltrepassare quando occorre attendere. Fermarsi oltre la linea può invadere l'attraversamento o ridurre la visibilità degli altri utenti.

Le strisce pedonali e ciclabili individuano punti nei quali il conducente deve aumentare l'attenzione e rispettare le precedenze previste. Un veicolo fermo prima dell'attraversamento può nascondere una persona; per questo non va superato con leggerezza.

7. Frecce, iscrizioni, zebrature e stalli

Le frecce direzionali guidano la preselezione e indicano le manovre consentite dalla corsia. Una volta entrati in una corsia specializzata bisogna seguirne la direzione, salvo diversa indicazione che permetta uno spostamento sicuro. Iscrizioni e simboli sull'asfalto rafforzano l'informazione, ma vanno letti insieme ai cartelli.

Zebrature e isole dipinte sono zone escluse dal transito e dalla sosta; servono a separare traiettorie e proteggere ostacoli. Gli stalli delimitano gli spazi destinati alla sosta e il loro colore può indicare regime o destinazione. La presenza dello stallo non autorizza a ignorare cartelli, orari, riserve o modalità di pagamento.

8. Segni sugli ostacoli e cantieri

Pannelli a strisce, delineatori e dispositivi rifrangenti rendono visibili margini, curve e ostacoli. Nei cantieri la segnaletica temporanea può modificare quella permanente e deve essere seguita quando le indicazioni sono incompatibili. Riduzioni di corsia, deviazioni e presenza di operatori richiedono una velocità che consenta di arrestarsi rapidamente.

9. Errori comuni

  • Partire con il verde senza verificare che l'incrocio sia libero.
  • Interpretare il giallo come invito ad accelerare.
  • Oltrepassare una linea discontinua come se autorizzasse qualsiasi manovra.
  • Confondere zebrature e isole di traffico con spazi utilizzabili per circolare o sostare.
  • Applicare al ciclomotore un semaforo destinato a pedoni, biciclette o trasporto pubblico.

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